Prestiti pluriennali garantiti inpdap

Tasso Mutuo InpdapPrestiti pluriennali garantiti inpdap, calcolo rata Prestiti pluriennali garantiti inpdap, preventivi inps e Prestiti pluriennali garantiti inpdap

Quando parliamo di prestiti, una delle considerazioni che siamo costretti a fare è quella riguardante lo scopo del prestito che, di fatto, lo dividono in due principali tipologie: il prestito finalizzato e quello non finalizzato. Nel primo caso, possiamo utilizzare il prestito per l’attuazione di un progetto (per esempio l’acquisto di una vettura, di un immobile ecc.) mentre nel secondo caso la somma ricevuta può essere utilizzata per qualsiasi esigenza (per esempio, le normali spese di ogni giorno oppure un bel viaggetto per rilassarsi).

Tra i due, quindi, esiste una certa differenza concretizzata dai diversi requisiti necessari per poterli richiedere. Infatti, nel primo caso è necessario presentare la proposta che ci vedrà di fronte ad una certa incertezza nell’erogazione del prestito. Per evitare questi problemi, quindi, si può far richiesta al secondo tipo, ovvero i prestiti non finalizzati, tra i quali uno dei più conosciuti è quello pluriennale garantito dall’INPDAP.

Questa tipologia di prestito è nata di recente e consiste nell’erogazione di una cifra piuttosto consistente che andrà restituita in tempi molto lunghi (attualmente questi tempi sono decennali o quindicennali come puoi facilmente consultare dal sito web dell’INPDAP) tramite cessione del quinto (in sostanza le varie rate ti verranno accreditate sullo stipendio per un importo massimo pari al 20%, ovvero il quinto dello stipendio dal quale prende il nome questo metodo). Inoltre, il prestito pluriennale garantito dell’INPDAP è stato creato affinché presentasse delle particolari garanzie per i pretendenti (in sostanza gli utenti che richiedono il prestito). Infatti, tramite questo prestito sarete tutelati in caso di morte improvvisa prima della restituzione  del prestito (in sostanza, al decesso il prestito viene considerato estinto) e in caso di riduzione dello stipendio (per conoscere le altre garanzie ti consiglio di visitare il sito web dell’INPDAP). Tutto questo, però, ha dei requisiti piuttosto notevoli che potrebbero impedirti di richiedere questo tipo di prestito. Prima di tutto, dovrai necessariamente essere iscritto presso la gestione unitaria per le prestazioni creditizie e sociali. Inoltre, avrai la necessità di aver maturato almeno quattro anni lavorativi (due nel caso rientrassi nelle categorie degli invalidi, dei mutilati o dei decorati al valor militare).

Infine, per poter richiedere la domanda dovrai presentare un determinato modulo scaricabile dal sito ufficiale dell’INPDAP cui dovrai allegare una dimostrativa del tuo stipendio. Al termine di queste operazioni, gli addetti cominceranno una lunga procedura che ti attesterà quale idoneo (o meno) al prestito con successiva erogazione immediata (sfortunatamente potrebbe volerci parecchio tempo). Oltrepassando i requisiti, comunque, ti ricordo che il prestito massimo che potrai ottenere sarà calcolato in base al tuo quinto di stipendio (rata massima utilizzata) moltiplicato per il numero di rate (sono 60 o 120 in base alle tue esigenze). Il tasso d’interesse accreditato all’INPDAP, invece, rimarrà costante e sarà stabilito dall’istituto stesso in base alla situazione finanziaria. Un consiglio, comunque, che posso darti, è quello di verificare attentamente il TAEG (l’interesse accreditato alle finanziarie o banche sul tuo prestito) delle altre finanziarie o banche nonché quello del ministero del tesoro (riportato ogni tre mesi sulla gazzetta ufficiale) poiché sono quasi identici a quelli che sarai chiamato a pagare in caso di effettuazione di